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Castello del Malconsiglio di Miglionico

Cave del Sole
3 novembre 2016
Casa Cava
2 novembre 2016

Utilizzare la luce diurna, creare atmosfere, porre accenti. La luce per l’arte e la cultura ha il compito di illuminare le opere d’arte, esaltandone le sfaccettature senza deteriorarle, e di strutturare le mostre. Le soluzioni illuminotecniche scelte da Frascella e dagli architetti nostri Partner mostrano gli aspetti importanti ai fini di un’illuminazione conservativa.

Il progetto illuminotecnico del castello del Malconsiglio di Miglionico è stato curato dall’Architetto Luigi Bubbico. La grande attenzione posta nell’illuminare questo antico maniero si è basata su scenari differenti. Per iniziare sono stati scelti dei corpi illuminanti posti lungo il paramento murario perimetrale in pietrame locale che garantiscono una sicurezza nel percorso; le antiche mura sono state illuminate in radenza per descrivere i volumi architetturali del castello, questa scelta progettuale consente di leggere le poderose geometrie anche a grande distanza. Si è optato successivamente per dei fasci di luce concentrata in grado di valorizzare ed enfatizzare alcuni apparati decorativi quali stemmi nobiliari e fregi decorativi che adornano il manufatto medievale. Per il portale d’ingresso fasci di luce definiscono l’arco creando un punto di attenzione nella piazza antistante. Per la sala convegni sono state disegnate e realizzare delle lampade a biemissione luminosa scegliendo un’ottica molto larga verso l’alto per illuminare le volte a crociera e un’ottica molto stretta verso il basso, le lampade a parete sono realizzate in tufo e impreziosite da inserti in rame recanti una decorazione a rilievo con la lettera M. La piazza antistante al castello è stata illuminata con pali moderni che, con il loro design tecnico e contemporaneo, non distolgono l’attenzione dal castello. Nella parte centrale della piazza è presente una medaglia bronzea recante lo stemma del Comune di Miglionico sapientemente illuminata con faretti carrabili posti in radenza al fregio in modo da creare giochi di luce ed ombra. Di seguito alcuni cenni sulla storia del castello del Malconsiglio di Miglionico a cura dell’Architetto Luigi Bubbico. (per approfondire si rimanda al sito web del Comune di Miglionico http://www.castellodelmalconsiglio.it/7m/lastoria/il-castello-e-il-perimetro-fortificato.html ) “Il grande manufatto è edificato sulla sommità di una collina prospiciente il centro storico dal quale probabilmente era separato dal declivo naturale del pendio che chiaramente è stato modificato con terreno di riporto e la costruzione di un terrapieno per consentire il collegamento tra abitato e castello. Il nucleo originario è costituito da tre ali edificate ed assemblate secondo uno schema perfettamente quadrato di cui il quarto lato, rivolto verso l'abitato non è occupato da edifici ma era certamente definito da una cinta che conteneva l'ingresso. La struttura ha torri circolari poste agli angoli intervallate da alcune torri quadrate mentre la forma triangolare di un recinto aggiunto sul lato non edificato, all'interno e all'esterno del quale si addossano successivi ampliamenti tra cui la chiesa completamente trasformata nel secolo scorso, è determinato dal rapporto con l'orografia dell'area. Al piano terra l'impianto è scandito da una serie di ambienti modulari coperti da volte a crociera mentre al piano superiore la scansione si ripete con coperture a botte a sesto rialzato nel settore meridionale e a crociera costolata nell'ala nord-occidentale. La presenza delle eleganti e slanciate costolature nell'area della residenza comitale unitamente ad una monofora tardo-gotica in un ambiente di raccordo, le piccole monofore della cappella, quella sottostante il loggiato secentesco e i due portali ogivali, uno per l'accesso al piano superiore e l'altro al pianoterra, confermano la datazione del nucleo originario del complesso ai primi decenni del sec. XIV. Il paramento esterno in pietrame locale in molte parti evidenzia interventi successivi seguiti forse a crolli o determinati da lavori di manutenzione che in alcune aree si presentano come vere e proprie sopraelevazioni che interessano le falde dei tetti la cui orditura è stata modificata: le ipotesi di un ampliamento, nel senso di un sopraelevazione di tutto il complesso, necessitano ovviamente di una verifica approfondita direttamente sulle strutture. L'area dell'accesso ha subito notevoli trasformazioni anche in tempi recenti con crolli e demolizioni. In questa zona, tra l'altro, sono presenti alcuni elementi erratici, collocati sull'edificio adiacente l'accesso, una costruzione tardo ottocentesca innalzata sui resti delle murature della cinta e nell'archivolto in tufo dell'ingresso. Una scultura tardo romanica di spoglio rappresentante un leone proviene forse dal portale originario o da qualche altra fabbrica, come anche le mensole trecentesche, analoghe ad alcune esistenti nelle navate della Chiesa Madre che definiscono l'imposta dell'attuale portale del Castello mentre lo stemma del Sanseverino di Bisignano apposto lateralmente nell'attuale accesso era collocato sicuramente sull'ingresso originario. Al lato meridionale più tardi sarà aggiunta un'altra costruzione, contenente un'ampia sala oggi divìsa in due ambienti, che determina anche la trasformazione in grande loggiato del corpo immediatamente antistante. Le caratteristiche dell'edificio, anche se definito da strutture tipiche degli impianti di difesa, sono quelle di un grande complesso la cui funzione è tuttavia legata soprattutto alla residenza di una grande famiglia comitale, elemento che con il passaggio del feudo di Miglionico dal Sanseverino alla famiglia Revertera che lo acquista nel 1624, determina la definitiva trasformazione del castello in residenza baronale. Ai decenni successivi all'acquisto risale il nuovo sistema distributivo del complesso, organizzato in una prima fase lungo un profondo loggiato addossato al lato settentrionale del cortile che più tardi è arricchito da un serie di archivolti in tufo, e successivamente è prolungato verso gli altri lati del quale quello rivolto a sud è caratterizzato da un porticato coperto a crociera.”


Committente: Comune di Miglionico
Realizzazione: Frascella Emanuele Srl
Website: www.castellodelmalconsiglio.it

 

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